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Regime forfettario e start up: anche se aperte nel 2015 possono godere dell’aliquota ridotta

Tra le risposte date dagli esperti al videoforum di Italia Oggi del 21 gennaio 2016, se ne legge una importante riguardo le start up. “L’applicazione dell’aliquota del 5% alle start-up vale anche per le nuove attività aperte con regime forfettario nel 2015 o per loro è prevista l’aliquota del 15”? Risposta: “per espressa previsione normativa contenuta nell’articolo 1, comma 113, le nuove disposizioni applicabili alle start-up in regime forfetario si applicano anche ai soggetti che hanno iniziato una nuova attività avvalendosi delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 65, della legge 190/2014, anteriormente alle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2016. Pertanto chi avesse intrapreso una nuova attività in start-up nel 2015 può già applicare, per tale annualità e per le quattro successive, il nuovo regime ad aliquota sostitutiva del 5% in Unico 2016 nuovo quadro LM”.

Regime forfettario e start up: anche se aperte nel 2015 possono godere dell’aliquota ridotta

Tra le risposte date dagli esperti al videoforum di Italia Oggi del 21 gennaio 2016, se ne legge una importante riguardo le start up. “L’applicazione dell’aliquota del 5% alle start-up vale anche per le nuove attività aperte con regime forfettario nel 2015 o per loro è prevista l’aliquota del 15”? Risposta: “per espressa previsione normativa contenuta nell’articolo 1, comma 113, le nuove disposizioni applicabili alle start-up in regime forfetario si applicano anche ai soggetti che hanno iniziato una nuova attività avvalendosi delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 65, della legge 190/2014, anteriormente alle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2016. Pertanto chi avesse intrapreso una nuova attività in start-up nel 2015 può già applicare, per tale annualità e per le quattro successive, il nuovo regime ad aliquota sostitutiva del 5% in Unico 2016 nuovo quadro LM”.

Professioni: a caccia degli abusivi

Gli ordini professionali sono a caccia degli abusivi della professione. E’ intensificata la vigilanza a livello nazionale e
territoriale,  sono state lanciate campagne informative di marketing sul ruolo e la funzione del consulente iscritto all’albo,
sono state emanate circolari interpretative di condanna ai comportamenti scorretti.

Unico, Cnm e Irap 2016: in rete la versione definitiva

Con sei diversi provvedimenti direttoriali sono approvati Unico 2016 Persone fisiche (Pf), Società di capitali (Sc), Società di persone (Sp) ed Enti non commerciali (Enc), il modello Consolidato nazionale e mondiale (Cnm) e il modello Irap. Fra le novità di Unico Pf, il credito d’imposta per negoziazione e arbitrato destinato a chi ha corrisposto nel 2015 compensi ad avvocati o arbitri , nel corso di uno o più procedimenti conclusi con successo, il nuovo codice da indicare nel frontespizio per la dichiarazione integrativa a seguito della lettera di compliance (codice 2) e il bonus Irpef previsto per i lavoratori dipendenti e assimilati con un reddito fino a 26.000 euro, che quest’anno passa da 640 a 960 euro l’anno. Inoltre, il nuovo regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, con imposta sostitutiva del 15% di Irpef, addizionali e Irap; per questi ultimi in caso di start up è prevista la riduzione del reddito imponibile di un terzo.